Gianna Nannini incanta a Berlino: tra omaggi napoletani e grandi classici | Giornale dello Spettacolo
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Gianna Nannini incanta a Berlino: tra omaggi napoletani e grandi classici

Berlino in ovazione per la cantante senese.

Gianna Nannini incanta a Berlino: tra omaggi napoletani e grandi classici
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21 Settembre 2026 - 18.27 Culture


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Elegantissima, con giacche argentate dal taglio ricercato e pantaloni in pelle, accompagnata dall’Orchestra Sinfonica di Praga, l’artista ha offerto al pubblico anche momenti di grande profondità come racconta Rosanna Pugliese per Ansa.

Uno dei passaggi più intensi è stato il tributo alla nonna, introdotto da una fotografia in bianco e nero: nel silenzio della platea, Nannini ha raccontato di quando, durante la guerra, la casa della nonna fu occupata da soldati, e di come lei restasse impassibile, stirando “senza paura negli occhi, né lacrime”, con quella forza silenziosa tipica di certe donne. “Radici robuste, rami piegati dal vento ma mai spezzati”, ha detto la cantante, dedicando il brano successivo proprio a lei e a tutte le donne come lei.

Non meno toccante il momento in cui, seduta al pianoforte, ha eseguito “Ragazzo dell’Europa”, intrecciandolo con un omaggio alla tradizione napoletana attraverso “O surdato ‘nnamurato”, in un richiamo alle inquietudini del presente. È seguito un duetto al piano dai toni quasi brechtiani, e poi l’omaggio a Domenico Modugno con “Volare”, accompagnato da una scenografia sontuosa che dai toni oro-arancio-rosso è virata al blu.

Per un pubblico in gran parte coetaneo della cantante, che ha invaso la metropolitana berlinese con l’entusiasmo di ragazzini, non sono mancati naturalmente i grandi classici: da “Bello e impossibile” a “Meravigliosa creatura”, fino a una versione intensa di “Aria”, eseguita anche in tedesco nei titoli di coda dello show.

Un’esibizione che ha conquistato il cuore di Berlino celebrando una delle artiste italiane più celebri.

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