Dal 13 al 25 ottobre si terrà la 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà in diversi luoghi della capitale, mantenendo il suo centro presso l’Auditorium Parco della Musica.
Tra gli ospiti internazionali e italiani spiccano Francesca Pierleoni, Jenna Ortega, Javier Bardem, a cui andrà il Premio alla Carriera, Julianne Moore, Jesse Eisenberg, Naomi Watts, Kim Kardashian e Sandra Hüller. La manifestazione si aprirà con il film italiano di Paolo Genovese, “Il rumore delle cose nuove”. L’attenzione è rivolta anche all’elevato numero di protagonisti della musica e dello sport, come Jovanotti, Daniele De Rossi e Federica Brignone.
Secondo quanto riportato dall’ANSA, Salvatore Nastasi, presidente della Fondazione Cinema per Roma, sostiene che: «Il sindaco Gualtieri ci aveva chiesto una Festa sempre più metropolitana e allargata alla città e quest’anno siamo arrivati al massimo di sempre. L’anno scorso abbiamo fatto 100mila presenze, quest’anno penso faremo di più, non solo perché abbiamo più luoghi, ma per la qualità del programma».
Una delle differenze rispetto al Festival di Venezia riguarda il concorso principale, che aveva suscitato polemiche per la presenza di sole due registe donne in gara su 21 titoli. Alla Festa del Cinema di Roma, invece, saranno presenti sei registe su 18 titoli nel concorso internazionale Progressive Cinema.
Fra queste ci sono Susanna Nicchiarelli, con “Giorni felici”, adattamento live action della graphic novel fantasy di Zuzu, e Kasia Smutniak, con il documentario “Mustang”, nel quale l’attrice e regista ripercorre il viaggio compiuto nel 2003 in Nepal insieme al compagno di allora, Pietro Taricone.
A rappresentare l’Italia ci sarà anche “Brianza” di Simone Catania, che racconta il percorso verso l’illegalità di un imprenditore in crisi.
La direttrice artistica della Festa, Paola Malanga, ha dichiarato: «Le registe donne ci sono, anche se non ancora nella percentuale che vorremmo. A Roma, peraltro, ci sono sempre state: basti pensare a Paola Cortellesi, che aveva debuttato con la sua opera prima da regista, “C’è ancora domani”, proprio qui».
Numerosi sono i film italiani presenti nelle sezioni Grand Public e Freestyle: dal biopic su Pino Daniele, “Je so’ pazzo” di Nicola Prosatore, alle commedie “Il ministero dell’amore” di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, con Pif, Corrado Guzzanti, Angela Finocchiaro e Alessandra Mastronardi, e “Noi, un po’ meglio” di Daniele Luchetti, con Elio Germano e Maria Chiara Giannetta.
Tra gli altri titoli figurano “Le rose di Marrakech” di Ginevra Elkann, con Fanny Ardant; il film su Giulia Cecchettin, “Se domani non torno” di Paola Randi, presentato con Alice nella città; e il giallo “Una sera a Roma” di Enrico Vanzina.
Non mancheranno serie e film internazionali, accompagnati da numerosi divi americani. Tra questi, “The Debut” di Jesse Eisenberg, con Julianne Moore e Paul Giamatti. Jenna Ortega arriverà per “Klara e il sole” di Taika Waititi, nel quale interpreta un’androide.
La seconda stagione della serie “All’s Fair”, ambientata nel mondo di uno studio legale specializzato in divorzi, avrà la sua première mondiale alla Festa e sarà accompagnata dalle interpreti Kim Kardashian, Naomi Watts, Niecy Nash-Betts e Sarah Paulson.
Sandra Hüller presenterà “Ingeborg Bachmann. Someone Who Was Once Me” di Regina Schilling. Paul Bettany sarà presente per la serie Marvel “Vision Quest”. E ancora, tra gli altri ospiti, Deva Cassel sarà presente per la première mondiale di “Le Fantôme de l’Opéra” di Alexandre Castagnetti.
Massiccia anche la presenza della serialità made in Italy. Fra le produzioni per la Rai, main media partner della Festa, figurano “177 giorni. Il rapimento di Farouk” di Carlo Carlei, con Marco Bocci; “Cagnàz” di Alessandro Roia, con Guido Caprino; “Livatino – Il giudice e i suoi assassini” di Michele Placido, che racconta la storia del giovane magistrato ucciso dalla mafia; e “La famiglia Panini – L’avventura delle figurine” di Letizia Lamartire, con Serena Rossi.
Tra le altre produzioni, HBO Max presenta “Melania Rea” di Stefano Mordini, sul femminicidio avvenuto nel 2011, mentre Netflix propone la crime comedy “Chiaroscuro” di Jan Maria Michelini, con Pierpaolo Spollon.
Spazio anche ad alcuni dei film più premiati della stagione, da “Fjord” a “La bola negra”, nella sezione Best of.
La musica sarà protagonista con titoli come “Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti” di Dario Zonta e Carlo Zoratti e “Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli”, diretto da Giovanni Sinopoli, figlio del grande direttore d’orchestra scomparso nel 2001.
Al centro del racconto ci saranno anche diversi campioni dello sport, come Daniele De Rossi, protagonista della docuserie “Radici” di Nicola Ravera Rafele, e Federica Brignone, al centro del documentario “Federica – L’ultima Olimpiade” di Federico Gariboldi e Paolo Novelli.
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