Il festival Nuove Terre torna per la sua XIV edizione dal 21 luglio al 27 agosto. Tra le province di La Spezia e Genova piazze, borghi, spiagge e spazi non convenzionali diverranno palcoscenici a cielo aperto per la kermesse di teatro contemporaneo.
Per la direzione artistica di Marco Pasquinucci, promosso da Officine Papage, in sinergia con il Comune di Framura e una rete di altri nove comuni, il festival incrocia vocazione territoriale e respiro internazionale: sono infatti coinvolte nell’organizzazione del festival diffuso anche partner europei, quali Panthea (Francia e Germania), Take Art (Gran Bretagna) e Teatro de Garage (Portogallo) .
E sarà la compagnia ungherese All in Circus ad aprire la rassegna martedì 21 a Devia Marina, in provincia di La Spezia, con lo spettacolo che unisce acrobatica e fuoco All in Flames.
Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria, con delega alla Cultura e allo Spettacolo, ha voluto sottolineare come l’edizione di quest’anno oltre la vocazione internazionale vedrà un’ampia partecipazione di giovani artisti under 35: “Il palinsesto sviluppa una proposta culturale di altissima qualità e di respiro internazionale. Nel programma c’è una grande spinta rivolta ai giovani: un terzo delle produzioni in cartellone è firmata da artisti under 35”. Proprio tra questi si annovera lo spettacolo Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto, del campione mondiale di slam poetry Filippo Capobianco e Oasi Kebab, del collettivo OperazioneMiro (già Premio Intravisto 2025).
L’iniziativa dei Secret Post Show, eventi esclusivi in location che verranno rivelate all’ultimo momento, sarà un’ulteriore occasione per intercettare la curiosità e l’interesse di un pubblico giovane.
Nell’attenzione all’accessibilità che il festival Nuove terre quest’anno abbraccia, la fruizione di alcuni spettacoli di prosa sarà possibile in modalità plurilingue tramite sottotitoli su smart glasses e led wall.
Sono inoltre previsti eventi con la disabilità al centro della scena o quale chiave di lettura.
Il 6 agosto nel comune di Framura andrà in scena lo spettacolo dell’artista e performer sordo Diana Anselmo Autoritratto in tre atti: l’esibizione, si ispira al videomanifesto di Al.Di.Qua (l’associazione europea di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo con disabilità). Racconta l’esperienza di Anselmo, attraverso lo sguardo, sia quello esterno, subìto e disabilitante, che quello proprio, autodeterminato, di chi vuole essere artefice della propria narrazione. A seguire ci sarà il concerto di Franco Corica Music for Your Body. Una performance che mette sullo stesso piano fruitori udenti e sordi, esplorando la dimensione vibro-tattile della musica elettronica, attraverso la percezione fisica e potente delle basse frequenze.
“Il festival intreccia vocazione territoriale e respiro internazionale per implementare e radicare nel Levante Ligure il modello europeo del Rural Touring: un format che valorizza i piccoli borghi e le aree rurali attraverso lo spettacolo dal vivo, favorendo una rigenerazione dei luoghi sostenibile, diffusa e accessibile tutto l’anno”, queste le parole della vice presidente Simona Ferro, riguardo il coinvolgimento della rete di comuni nell’area diffusa tra le province di La Spezia e Genova.
Le molteplici presenze internazionali di quest’edizione del festival, si collocano in un’ideale superamento delle frontiere reali e metaforiche.
Dal Regno Unito arriva Bush Hartshorn, coach e performer, con l’esibizione Tell Daddy, un dialogo tra artista e spettatore sulla figura del padre. Il lisbonese Teatro Garagem, insieme ad Officine Papage firma invece la rivisitazione pirandelliana La strana storia della signora Frola e del signor Ponza suo genero.
Per il programma completo, altri dettagli e la possibilità di acquistare i biglietti degli eventi si rimanda alla sezione dedicata sul sito di Officine Papage.