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Pompei: un medico tra i fuggitivi?

L’analisi della strumentazione che una delle vittime portava con sé fa avanzare l’ipotesi che tra le vittime ci fosse un medico con gli strumenti del mestiere.

Pompei: un medico tra i fuggitivi?
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16 Maggio 2026 - 15.01 Culture


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Dopo 65 anni dall’avvio dello scavo nell’Orto dei Fuggiaschi a Pompei, lo studio sul contenuto di un piccolo astuccio, rimasto nascosto all’interno del gesso di un calco umano rinvenuto tra gli altri durante le indagini dirette da Amedeo Maiuri nel 1961, fa avanzare l’ipotesi che il fuggitivo potesse essere un medico.

Indagini diagnostiche avanzate, condotte tramite radiografie e tomografie presso la Casa di Cura Maria Rosaria di Pompei, supportate da Intelligenza artificiale e ricostruzioni tridimensionali, hanno permesso di analizzare il contenuto del calco senza comprometterne l’integrità, rivelando, all’interno dell’astuccio, la presenza di una lastrina in ardesia, utilizzata per la preparazione di sostanze medicali o cosmetiche, oltre a piccoli strumenti metallici interpretabili come utensili chirurgici di un set medico. L’innovativo approccio utilizzato, che apre nuove prospettive per lo studio dei calchi di Pompei, ha restituito anche i dettagli della raffinata struttura meccanica dell’astuccio, dotato di un sistema di chiusura con rotella dentata.

La ricerca è il risultato di una collaborazione interdisciplinare tra archeologi, restauratori, antropologi fisici, archeobotanici, numismatici, radiologi, tecnici di diagnostica e specialisti della modellazione digitale. Il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ha dedicato “questa piccola ma significativa scoperta a tutte le donne e gli uomini che oggi continuano a svolgere questo mestiere con un altissimo senso di responsabilità e servizio alla comunità”.

Lo studio conferma di nuovo il Parco archeologico di Pompei come archivio vivo di storie e l’importanza dell’integrazione tra ricerca umanistica e innovazione scientifica per approfondire la conoscenza del mondo antico.

Tutti gli approfondimenti sul ritrovamento sono pubblicati sull’ E-journal degli Scavi di Pompei, la rivista digitale del Parco, alla pagina https://pompeiisites.org/e-journal-degli-scavi-di-pompei/un-medico-nellorto-dei-fuggiaschi-a-pompei-esami-radiografici-e-ricostruzione-archeologica/

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