Lovers, il cinema come resistenza

A Torino la quarantunesima edizione del festival diretto da Luxuria. Oltre 50 film da 21 Paesi e 32 anteprime nazionali. Madrina Donatella Finocchiaro, apertura alla Mole il 16 aprile.

Lovers, il cinema come resistenza
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3 Aprile 2026 - 18.48 Culture


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Il Lovers Film Festival torna a Torino dal 16 al 21 aprile per la sua quarantunesima edizione, diretta per il settimo anno da Vladimir Luxuria. In un tempo in cui “i diritti vengono ancora schiacciati” persino in alcune democrazie, Stati Uniti compresi, il cinema torna a essere uno spazio di opposizione, resistenza, racconto e consapevolezza. Il festival proporrà oltre 50 film da 21 Paesi, con un ricco programma che conta 32 anteprime nazionali, una mondiale, due europee e tre internazionali. Il tema scelto per questa edizione è “Chi guarda chi”. – “Who’s watching who“, costruito sui diversi livelli dello sguardo: chi osserva, chi è osservato e come cambiano le prospettive. Un mosaico di storie e linguaggi che attraversano identità, desideri e diritti, restituendo la complessità del presente.

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La cerimonia di apertura è fissata per giovedì 16 aprile alle 19.30 nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, con la madrina Donatella Finocchiaro. Alla serata parteciperà il sopranista Federico Fiorio, che eseguirà arie di Farinelli accompagnato dal pianista Luigi Trivisano. Alle 21.15, al Cinema Massimo in sala 1, il festival aprirà con il lungometraggio “Maspalomas” di Aitor Arregi e Jose Mari Goenaga, presente in sala, preceduto dal cortometraggio “Mike and the Magazine” di Marcello Paolillo.

Tra gli ospiti attesi nelle giornate torinesi saranno presenti Sensualità a Corte, Nicola Savino, Raúl Tejón, Helen Walsh, lo scrittore e giornalista Gianluigi Ricuperati e Leo Gassmann, sempre più presente anche sul grande schermo. Le sezioni in competizione sono tre: “All The Lovers – Premio Ottavio Mai” per i lungometraggi internazionali, “Real Lovers” per i documentari internazionali e “Future Lovers” per i cortometraggi internazionali. Le tre giurie saranno presiedute dall’attore Lorenzo Balducci.

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Il budget confermato per il festival è di 550mila euro. Enzo Ghigo e Carlo Chatrian sostengono il valore culturale della manifestazione e ribadiscono il ruolo di Lovers nella promozione dell’inclusività e del rispetto delle differenze. Accanto alla direttrice artistica lavorano il vicedirettore Angelo Acerbi, responsabile della selezione, i selezionatori Elisa Cuter e Alessandro Uccelli, con la collaborazione di Niccolò Gossi. Lovers Film Festival ed è una rassegna internazionale dedicata a film che trattano temi legati a identità, orientamento, diritti e relazioni ed è uno dei festival più longevi in Europa su questi temi.

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