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Grey's Anatomy e Shonda Rhimes: la tv della diversità

La polemica sulla diversità a Hollywood non si ferma, mentre la tv ne ha fatto un suo punto di forza. Shonda Rhimes fa scuola. Domani riprenderà la 12/a stagione.

Grey's Anatomy e Shonda Rhimes: la tv della diversità
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13 Marzo 2016 - 18.05


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#sowhite e #soblack. Dalle candidature ai recenti Oscar la polemica sulla diversità a Hollywood è diventato un tema scottante. Ma è dalla tv che arriva la lezione. Il piccolo schermo della diversità ha fatto un suo punto di forza.
Shonda Rhimes, la creatrice di serial televisivi come Grey’s Anatomy, Scandal e Le regole del delitto perfetto (in Italia in onda in esclusiva sui canali Fox), insegna. Nei suoi copioni il colore della pelle è vario come le storie che racconta. Certo, Ellen Pompeo, protagonista di Grey’s Anatomy – dal 14/3 su FoxLife con i nuovi episodi – nei panni della dottoressa Meredith Grey, ha la pelle diafana, ma intorno a lei ci sono professionisti di ogni razza e cultura.

Saranno loro a tentare di salvarla domani, quando, dopo la pausa invernale, riprenderà la 12/a stagione con un episodio ad alta tensione diretto dal premio Oscar Denzel Washington. Nel trailer della puntata si vede infatti Meredith combattere fra la vita e la morte, circondata dai colleghi medici dopo aver subito l’aggressione da parte di un paziente.

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