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Ambientalisti si mobilitano contro l'overtourism

Alexander Langer proponeva il "Parco europeo delle Alpi centrali, o Peace". E' a partire da queste parole che l'associazione Mountain Wilderness richiede di bloccare il progetto e di discutere pubblicamente sul flusso turistico nell'area.

Fonte: artribune.com
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25 Settembre 2026 - 17.37 Culture


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Non è stata una bella accoglienza quella ricevuta dalla passarella in vetro SkyWalk situata in Lombardia al confine con la provincia autonoma di Trento. E’ qui che la Società Impianti Turistici intende realizzare una piattaforma trasparente per offrire una vista a “360 gradi” sulle valli Camonica e del Sole. L’associazione Mountain Wilderness Italia non è d’accordo. Richiede infatti di bloccare il progetto e di avviare una discussione pubblica sulla gestione del turismo in questa zona. Segnalano che questa piattaforma potrebbe sollecitare l’overtourism.

Al centro della discussione è una piattaforma in vetro posta a 2.585 metri di altezza che dovrebbe dare ai turisti l’impressione di “passeggiare nell’aria”. Si colloca però all’interno di un grande progetto di infrastrutturazione del comprensorio Pontedilegno-Tonale che mira ad aumentare il flusso turistico. Al suo interno sono previsti nuovi impianti di risalita per sostituire quelle presenti, un rifugio e nuove infrastrutture dedicate alla neve artificiale. I lavori sono stati già avviati dalla Sit, partnership privata al 54%, al 40% della Fondazione Alta ValleCamonica e il restante di comuni e Provincia di Brescia. Tra il 2027 e il 2028 è fissata la consegna del cantiere.

Mountain Wilderness ha dichiarato che l’opera diventerà “uno sfregio sul Passo Paradiso” perché “altera inevitabilmente la percezione e la lettura di questo paesaggio. Lo SkyWalk viene presentato come uno strumento di valorizzazione naturalistica e storica del territorio. Ma la vera valorizzazione, oggi, dovrebbe significare esattamente il contrario: sottrarre la montagna alla continua necessità di essere trasformata e attrezzata“. Questa dichiarazione è diventata una proposta di sospensione dei lavori con Italia Nostra, mentre con Avs hanno condotto un’interrogazione a Maurizio Fugatti, governatore del Trentino, per richiedere delucidazioni sui costi e gli effetti dei lavori, specialmente sull’ambiente.

Luigi Casanova, il presidente di Mountain Wilderness, si rifà alla proposta fatta nel 1991 da Alexander Langer, il primo presidente del gruppo verde europeo: “il Parco europeo delle Alpi centrali, o Peace”. L’obiettivo è quello di fare delle Alpi ““un grande monumento naturale” per “fondare l’Europa sul rispetto dell’ambiente”.

“La montagna è quello che è: non ha bisogno di essere valorizzata, se non con interventi minimi e leggeri, se non con il ripristino e la cura dell’esistente, per esempio nella manutenzione dei sentieri, che in realtà è uno sforzo enorme (circa 100mila chilometri in tutta Italia), che costa pochissimo perché è in gran parte sostenuto da volontari” si legge sul profilo Facebook di Marco Albino Ferrari, scrittore che ha espresso solidarietà alle mobilitazioni.

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