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Cuneo inaugura Esseci: il nuovo polo culturale nell’ex ospedale di Santa Croce

Dal 26 al 29 settembre la città festeggia l’apertura della nuova sede della Biblioteca Civica. Il progetto di riqualificazione trasforma lo storico edificio in uno spazio dedicato alla lettura, alla cultura e alla socialità.

Cuneo inaugura Esseci: il nuovo polo culturale nell’ex ospedale di Santa Croce
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6 Agosto 2026 - 18.11 Culture


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L’ex ospedale di Santa Croce, a Cuneo, ormai divenuto da nove secoli parte del paesaggio piemontese, sta per diventare il fulcro nevralgico della cultura con l’apertura di una biblioteca civica: Esseci.

Il progetto di restauro e riqualificazione è curato da Isolarchitetti, e promette di creare un luogo che non solo riesca ad arricchire il patrimonio storico e culturale, ma che arrivi anche a stravolgere la vita pubblica.

L’idea dietro Esseci si rivela dal nome stesso: “S” e “C” indicherebbero storia e cultura, due elementi che hanno guidato la realizzazione del nuovo hub culturale e che contribuiscono a ridefinire la biblioteca come un luogo aperto e inclusivo, che permetta il confronto e la socialità. Con la sua realizzazione, l’edificio diventa testimonianza di un lavoro collettivo, nato anche grazie alla partecipazione attiva della cittadinanza e dei giovani, che hanno contribuito attraverso un processo di ascolto e co-progettazione alla scelta dei nomi degli spazi principali.

Gli spazi ospitano circa 350 mila volumi, zone dedicate alla lettura e allo studio, una caffetteria, ambienti interamente dedicati ai giovani con incontri, laboratori, programmi culturali e spettacoli.

Dal 26 al 29 settembre sono state organizzate quattro giornate colme di eventi, con incontri, iniziative e una parata cittadina che accompagnerà l’apertura al pubblico dell’edificio, concludendo un progetto iniziato nel 2023 e costato 14,6 milioni di euro.

A dare il via ai festeggiamenti sarà l’iniziativa Lettori in cammino, un passaggio simbolico dalla vecchia sede, chiusa definitivamente il 30 maggio, alla nuova, invitando lettori e cittadini ad “accompagnare” i libri verso Esseci. L’iniziativa sarà coordinata da Dispari Teatro e accompagnata sa una Marching band. I partecipanti saranno divisi in quindici gruppi, ciascuno rappresentativo di un diverso modo di vivere la lettura: dagli “Esteti” ai “Nottambuli”. Ogni partecipante riceverà inoltre un cestino contenente alcuni blind books, ovvero volumi incartati accompagnati soltanto da pochi indizi sul loro contenuto.

L’apertura della nuova sede non restituisce soltanto vita a un edificio storico, ma risponde anche all’esigenza di trasferire la Biblioteca Civica in uno spazio più ampio. Nel corso della progettazione, tuttavia, l’obiettivo si è ampliato, come spiega Cristina Clerico, assessora alla Cultura del Comune di Cuneo: “Abbiamo raccolto i bisogni culturali emersi dal territorio e grazie a Reading Forward, ideato e curato dalla Fondazione Artea, li abbiamo messi a confronto con le più significative esperienze europee. Il risultato è uno spazio molto diverso da quello che avremmo immaginato quattordici anni fa: un luogo poliedrico, che va ben oltre le funzioni tradizionali di una biblioteca e che crediamo possa rispondere ai bisogni culturali di persone di tutte le età e di ogni provenienza sociale del territorio”.

È così che conoscenza, memoria e relazioni si intrecciano in uno spazio che guarda al futuro senza dimenticare il proprio passato, candidandosi a diventare uno dei nuovi luoghi di incontro della città.

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