Al Salone del Libro Roberto Vecchioni con "Scrivere il cielo. Poesie al contrario"

L'artista racconta sé stesso e i suoi testi, in un dialogo al rovescio che parte dal presente e finisce al passato

Al Salone del Libro Roberto Vecchioni con "Scrivere il cielo. Poesie al contrario"
Fonte: https://sapere.virgilio.it/scuola/mondo-scuola/dove-insegna-prof-roberto-vecchioni-e-cosa
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redazione Modifica articolo

16 Maggio 2026 - 12.43 Culture


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Al Salone del Libro di Torino, Roberto Vecchioni ha presentato il suo nuovo libro “Scrivere il cielo. Poesie al contrario” (Einaudi), un viaggio poetico che va dalla vecchiaia all’incanto della giovinezza.

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Al centro della scrittura permangono le tematiche dell’amore, sentimento che abbina disastro e fascino e che vive nelle piccole cose, nei dettagli, nella dolcezza e negli sguardi, ma anche quello della disperazione.

Il libro ha una struttura decisamente precisa, come racconta il titolo: le poesie iniziali sono le più recenti, mentre le ultime sono le prime scritte da Vecchioni quando aveva ancora dodici/tredici anni, con testi in cui guardava il mondo ancora con gli occhi di un “fanciullino”, protetto da famiglia e amicizie.

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Crescendo ha poi scoperto la realtà dell’universo, tutto incasinato e disordinato in cui ognuno mira ad avere ragione e tutto sembra non funzionare più veramente.

Nonostante ciò la convinzione del poeta è categorica: il bene, prima o poi, vincerà sul male, non in un altrove spirituale ma qui, nella vita concreta.

All’interno del libro tanti i momenti di riflessione e ricordo, dalla carriera musicale fino al momento più toccante, quello della perdita del figlio scomparso tre anni fa in seguito ad una lunga sofferenza da bipolarismo.

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Da vero poeta quale è, ha spiegato che nelle poesie il dolore non viene mai nominato direttamente, e infatti: “Tre aironi sono volati, il quarto non c’è”.

All’interno di questo percorso di vita al rovescio, sono emerse citazioni anche di grandi maestri del Novecento, quali Fernando Pessoa e Wisława Szymborska, amati perché capaci di sorprendere il lettore senza spiegare tutto apertamente.


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