Gli Uffizi tornano nel mirino degli hacker, questa volta con un attacco già avvenuto tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. Sono stati colpiti i sistemi amministrativi e l’archivio artistico depositato nel digitale è stato rubato. Il direttore Simone Verde ha anche ricevuto una richiesta di riscatto. Palazzo Pitti è infatti chiuso al pubblico dal 3 febbraio per “manutenzione straordinaria” e la Banca d’Italia ospita i gioielli più importanti del Tesoro dei Granduchi. A dichiararlo è il Corriere della Sera.
Password, codici, sistemi interni di sorveglianza, ingressi e uscite, percorsi: informazioni preziose, ben note ai ladri che potrebbero dunque accedere alle diverse sale sapendo esattamente come muoversi. Se il museo non pagherà il riscatto i ladri minacciano di trasferire i dati sul dark web. Molti si staranno chiedendo come si sia potuto realizzare un attacco così rilevante: la risposta è nel programma che gestisce le immagini a bassa risoluzione, che non aveva installato degli aggiornamenti. Fonti interne sostengono: “Uno dei pochissimi che ancora non era stato aggiornato. È da lì che sono entrati. Poi sono andati ovunque. Tutto è collegato al server: computer, telefoni, anche quello del direttore. Qui negli uffici è stato tutto fermo per oltre due settimane”.
Alcuni affermano che i ladri siano entrati nel museo già ad agosto, momento in cui avrebbero iniziato ad addentrarsi nella rete e solo alla fine, con la fuga del materiale e il blocco dei sistemi, avrebbero richiesto il riscatto. Una minaccia che è stata presa in carico da procura e polizia postale, nonché dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale con a capo il prefetto Bruno Fratassi, in seguito alla denuncia del direttore Simone Verde.
I ladri conoscono bene gli Uffizi e sono rimasti all’interno del museo per diversi mesi, il tempo necessario per studiare l’intero materiale, dai documenti riservati alle mail. Non solo uno dei musei più famosi e prestigiosi, ma gli Uffizi sono anche un’azienda che gestisce milioni di euro. Se al Louvre in soli 7 minuti i ladri hanno rubato i gioielli della Corona, questo non è accaduto agli Uffizi, o almeno fino ad adesso. Contattato dal Corriere, il direttore degli Uffizi ha preferito non commentare, lasciando che sia la nota emessa oggi, 3 aprile, a chiarire la posizione del Museo.