Da Salvini offese a Letta: "È un piccolo uomo, dopo un anno di lockdown fa calcoli politici"

L'incredibile calo della Lega accusa il segretario del Pd di qualcosa per la quale lui è diventato celebre: fare le cose solo in base alla convenienza

Il leader della Lega Matteo Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini

globalist 21 giugno 2021

Parole volgari (più o meno le stesse usate contro Conte dopo la fine del governo gialloverde).
 "Si è visto il deserto di partecipazione alle primarie. Letta è un piccolo uomo. Che dopo un anno e mezzo di morte, di paura, di terrore, di lockdown sia lì a fare il calcolo politico sul sondaggio, sullo zero virgola…”.
A dire il vero l’ex indipendentista padano quanto a calcoli non è secondo a nessuno, viste le virate continue di linea politica in base alla convenienza politica. Quindi in questo caso di potrebbe rispolverare il detto secondo il quale il bue dice cornuto all’asino.

E poi altro affondo sulla nazionale:  "Lasciamo che i giocatori di pallone giochino al pallone, questi ragazzi stanno regalando un sogno. Il processo di Letta ai nostri ragazzi è penoso: non è con una inginocchiata che si combatte il razzismo".
Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, a 'Quarta repubblica' su Rete4, a proposito di quanto affermato dal segretario del Pd sui giocatori della Nazionale che non si sono inginocchiati prima della partita.