Inizia oggi il processo al branco che aggredì e uccise Willy Monteiro

L’accusa per i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia è di omicidio volontario aggravato dai futili motivi

Murale per Willy Monteiro

Murale per Willy Monteiro

globalist 10 giugno 2021

Dovrà essere fatta giustizia per chi ha perso la vita perché si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Al via oggi, al Tribunale di Frosinone, la prima udienza del processo per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso a Colleferro la notte tra il 5 e il 6 settembre scorso.

A carico dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi, di Mario Pincarelli e di Francesco Belleggia l’accusa è di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.

"Mio figlio è presente con noi oggi e ci dà la forza di affrontare l’udienza", ha detto la madre del ragazzo all’ingresso del Tribunale. I capelli raccolti e al collo una catenina col volto sorridente del figlio, aggiunge: "Cosa provo? Tristezza, solo tristezza".


Oggi, in aula, per la prima volta i genitori e la sorella di Willy si troveranno faccia a faccia con gli imputati. "Crediamo nella giustizia e lasciamo che faccia il suo corso" ha aggiunto Armando Monteiro, il papà di Willy.

Dal canto suo, l'avvocato di famiglia, Domenico Marzo, ha fatto sapere che "sono arrivate alla famiglia delle lettere di perdono, ma questo non è il momento del perdono ma della responsabilità".

"Ci auguriamo una sentenza che affermi la responsabilità di un fatto esecrabile" aggiunge.

Quanto agli imputati, l’avvocato Loredana Mazzenga, difensore di Mario Pincarelli, fa sapere che "affrontiamo il processo con il massimo rispetto sia per la vittima che per la famiglia, ma lottando per riconoscere i ruoli di responsabilità diversi per i quattro ragazzi imputati".

"Il mio assistito ha avuto una posizione marginale - aggiunge - e avrà modo di dimostrare il suo involontario coinvolgimento".