Il regista italiano Marco Bellocchio ha ricevuto oggi, 12 dicembre 2014, un Premio alla carriera nell’ambito della cerimonia inaugurale a Trivandrum, nell’India meridionale, della 19/a edizione dell’International Film Festival del Kerala (Iffk). Nel corso delle ultime edizioni il premio è stato assegnato a Saura, Herzog, Mrinar Sen, e quest’anno a Bellocchio che per gli organizzatori «è un regista che ha seguito una sua tematica durante tutta la vita e carriera, sempre storicizzando la narrativa e dando alle sue proposte una qualità profonda e ai suoi personaggi un fascino malinconico».
Per l’occasione il regista di «Il diavolo in corpo» ha avuto modo di dire che «con gli anni che passano, la mia immaginazione continua ad andare indietro sugli stessi temi, ma con risultati molto differenti, e con una differente prospettiva». Per esempio, ha ancora detto, «se con ‘I pugni in tasca’ io moralmente condividevo o sostenevo la scelta del protagonista di uccidere la madre – non in termini criminali ma filosofici – nell»Ora di religionè mi trovo dalla parte del carattere che respinge l’omicidio«. Ed è proprio la storia di Ernesto Picciafuoco Sergio Castellitto), scritto e diretto da Bellocchio e presentato nel 55/o Festival di Cannes che sarà proposto nell’ambito della manifestazione.
Nato nel 1998, il festival si è specializzato come vetrina del nuovo cinema dei Paesi emergenti. Nel concorso ufficiale, infatti, saranno presentati 14 film inediti provenienti da Asia, Aftica e America latina.